lunedì 21 novembre 2016

Scriviamo il Natale, Laboratorio di scrittura


Un pomeriggio di parole e sensazioni, guidati dai grandi autori che hanno saputo raccontare il Natale, le sue malinconie, le sue gioie inaspettate, Scrittori che sanno catturare nelle loro narrazioni la tristezza della solitudine, il calore dell'amicizia, l'amarezza di un vecchio ricordo o la trepidazione per una sorpresa, l'innocenza dei bambini e l'ipocrisia dei peggiori degli adulti. 
Ascolteremo i consigli celati tra le righe dei loro racconti, proveremo ad usarli e ad inventarne di nuovi, per creare il nostro, unico,
Racconto di Natale.

Costo del laboratorio: 30,00 euro
Per informazioni: mariateresa.carpegna@gmail.com

lunedì 14 novembre 2016

Andrea Bes, La battaglia contro il nulla, Echos

Ci sono libri che occupano un posto di riguardo, nel cuore e nella casa; sono libri che vogliamo avere sempre a disposizione, fosse anche per una semplice occhiata. Sono lì, sul tavolino accanto alla nostra poltrona preferita, sul comodino, di traverso su altri libri nella libreria, lasciati con apparente trascuratezza, ma in realtà con l’intento di averli in mano in ogni momento.

La battaglia contro il nulla, di Andrea Bes, a casa nostra è sulla mensola di fianco al caminetto, il posto più ambito in questi giorni di primi freddi. L’ho già letto tante volte, eppure ogni pagina mi riserva ancora delle sorprese.
Le sue riflessioni, i suoi ricordi sono forti, ma presentati con una delicatezza che colpisce, colpisce molto di più delle parole urlate e arroganti, e fa riflettere.
La vita di ogni giorno traspare dalle sue parole come una vita serena, con gli intoppi di tutti. La sua disabilità è soltanto uno dei modi di affrontare le difficoltà di ogni giorno, di superare gli ostacoli che vengono messi di fronte ad ognuno di noi non dalla natura o dal destino, ma dagli altri uomini, privi della capacità di vedere oltre se stessi.
La lezione di Andrea è utile ma soprattutto piacevole; la sua scrittura ironica affronta con leggerezza temi profondi e apre la mente con garbo, le illustrazioni di Nicolò Rivello danno corpo all’immaginazione e trasportano nel mondo meraviglioso che sa crearsi chi ha veramente capito cosa chiedere alla vita. 

sabato 16 luglio 2016

Elena Ciavarella, L'ultima bugia, Echos edizioni

L’Ultima bugia è un romanzo breve che racchiude in sé molte storie, che potrebbero da sole reggere un’intera narrazione. La protagonista di tutte è Vittoria, una donna realizzata e felice, che nasconde una personalità sfaccettata.
Vittoria è moglie amata e madre soddisfatta, ma è anche un’orfana cresciuta da sola, fino all’incontro con una donna che le cambierà la vita. La sua infanzia complicata le creerà una visione del mondo sempre un po’ obliqua, le darà un perenne senso di inadeguatezza che però Vittoria, intelligente e caparbia, saprà trasformare in un punto di forza. Non teme la fatica e si dedica con tutto l’impegno possibile a ciò che la appassiona: l’arte. I suoi studi la portano a Firenze, dove una terza donna, Valerie, dinamica e gioiosa, insinuerà nella sua esistenza nuove possibilità.
Eppure Vittoria non esiterà ad abbandonare tutto per l’amore, conscia di fare una scelta che la costringe a lasciare le altre alternative, ma sicura infine della decisione presa.
Decide quindi di voltare le spalle al passato, per vivere in pienezza un presente meraviglioso e ricco di prospettive. Si trasferisce a Torino con suo marito e si trasforma, quasi inavvertitamente, in una nuova Vittoria. Per questo tiene per sé, con una reticenza ostinata, la sua infanzia e la sua giovinezza, spaccando in questo modo la sua stessa vita in due: prima e dopo la scelta.
Quello che ancora non sa è che la vita non si limita a darci due possibilità, ma si diverte a giocare con le nostre scelte, ripresentandone sempre di nuove.

venerdì 1 luglio 2016

Tallone & Carillo, La curva delle cento lire, Il capricorno

Una neve gelida cade su Torino. Pochi coraggiosi escono dalle case riscaldate e percorrono strade scivolose e marciapiedi insicuri. Eppure l’atmosfera è magica, fiabesca; il silenzio avvolge i corsi e le piazze solitamente fracassone della città.
Come un drone, noi lettori caliamo verso terra, seguendo chi si muove in questo strano ambiente. Una prima scena cattura la nostra attenzione: una donna in taxi lungo corso Regio Parco conversa stancamente con il taxista. Di colpo lancia un urlo: su uno dei cubi di pietra un uomo giace privo di sensi.
Il volo del nostro drone prosegue fino a Piazza Vittorio, scende nel parcheggio sotterraneo, osserva una coppia elegante avviarsi verso l’uscita, per una cena intima. Ma il nostro sguardo si affianca a quello della donna: dentro un auto un uomo è riverso in una pozza di sangue.
Lola, ignara dei nostri voli indagatori, sta entrando in casa felice della vendita di ben sei bottiglie di champagne. Si prepara a festeggiare accendendo distrattamente la tv, ma una notizia la fa sobbalzare.
È l’inizio di un lungo e tortuoso percorso di indagine, il terzo che Tallone e Carillo hanno pianificato per la loro strepitosa protagonista. Lola, ex-galeotta, ora collabora ufficiosamente con la Digos, in particolare con Guiscardo, il “suo” poliziotto.
Questa volta la nostra coraggiosa e razionale eroina dovrà portare avanti la sua investigazione per le strade gelide e deserte di una Torino avvolta nella più straordinaria nevicata degli ultimi tempi. Ad aiutarla, o ad ostacolarla, un cast di personaggi intriganti e indimenticabili, mossi dalle penne sapienti dei due autori.
Imperdibile.